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Incentivi per la produzione e la fornitura di dispositivi medici e di dispositivi di protezione individuale (DPI)

Pubblicata l'Ordinanza per l'attuazione della misura prevista dall'art. 5 del decreto Cura Italia



FRANCESCO ANGELETTI



DATA DI PUBBLICAZIONE
Martedi 24 Marzo 2020, ore 16:45


PAROLE CHIAVE
Notizie Tecniche, Credito e Finanza


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E' stata pubblicata oggi l'Ordinanza che da attuazione alla misura contenuta nel Decreto CuraItalia, che sostiene la produzione e la fornitura di dispositivi medici e di dispositivi di protezione individuale (DPI) per il contenimento e il contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19.

La misura è gestita da Invitalia e ha dotazione finanziaria a favore delle imprese di 50 milioni di euro.

Gli incentivi si rivolgono a tutte le imprese costituite in forma societaria (anche le società di persone) senza vincoli di dimensione. Sono escluse le ditte individuali e le partite IVA.

I programmi di investimento devono essere rivolti ad ampliare e/o riconvertire l’attività finalizzandola alla produzione di dispositivi medici e/o di dispositivi di protezione individuale.

La dimensione del progetto di investimento può variare da 200mila euro a 2 milioni di euro

Le spese ammissibili comprendono le opere murarie, macchinari, impianti, attrezzature e software, oltre ad un 20% per le esigenze di capitale circolante.

Sono agevolabili anche le spese sostenute prima della presentazione della domanda, ma dopo la pubblicazione del DL CURA ITALIA (17 marzo 2020).

E' previsto un mutuo agevolato a tasso zero a copertura del 75% del programma di spesa, rimborsabile in 7 anni.

La massima agevolazione conseguibile (in termini di ESL) è 800mila euro.

Il mutuo agevolato può trasformarsi in fondo perduto in funzione della velocità di intervento:

100% di fondo perduto se l’investimento si completa entro 15 giorni

50% di fondo perduto se l’investimento si completa entro 30 giorni

25% di fondo perduto se l’investimento si completa entro 60 giorni

E’ possibile presentare la domanda esclusivamente online a partire dalle ore 12.00 del 26 marzo 2020. Si seguirà l'ordine cronologico di presentazione delle domande.

La procedura è totalmente elettronica; è richiesta solamente una perizia tecnica asseverata. 

E' previsto un anticipo del 60% della spesa senza garanzie al momento dell’accettazione del provvedimento di ammissione alle agevolazioni. Il saldo arriverà a conclusione degli investimenti.