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Imprese marchigiane e sistema bancario: appuntamento a Fabriano giovedì 8 marzo

Il tema al centro di un incontro organizzato da Confindustria Marche Nord e Intesa Sanpaolo



MARIA GIOVANNA GALLO



DATA DI PUBBLICAZIONE
Mercoledi 7 Marzo 2018, ore 14:42


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Fabriano, 7 marzo 2018. La centralità del ruolo delle banche per le aziende marchigiane, anche in virtù della rafforzata presenza di Intesa Sanpaolo in regione dopo l’integrazione delle ex banche venete. E’ quanto organizzato da Confindustria Marche Nord e dal Gruppo bancario per giovedì 8 marzo alle ore 17 presso la sede di Intesa Sanpaolo in via don Riganelli a Fabriano.
Per un incontro, dal titolo “Intesa Sanpaolo e il territorio dopo l’integrazione delle ex banche venete”, che vedrà gli interventi di Morgan Clementi (Presidente del Comitato Territoriale Fabrianese di Confindustria), Diego Mingarelli (Presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Marche Nord) e Pietro Pelù (Direttore Imprese Emilia Romagna, Marche, Abruzzo e Molise di Intesa Sanpaolo).
“In un tessuto industriale caratterizzato dalla presenza di numerose piccole imprese accanto ad imprese di gradi dimensioni - spiega Morgan Clementi, Presidente del Comitato Territoriale fabrianese di Confindustria - la vera priorità per rilanciare economia e occupazione sul territorio è più credito alle imprese. Ecco perché vediamo di buon occhio la rafforzata presenza di un gruppo bancario serio e affidabile come Intesa San Paolo. Con l’auspicio di trovare un partner bancario forte che possa supportare sia i finanziamenti dei piani industriali di imprese di più grandi dimensioni e che allo stesso tempo aiuti i progetti di sviluppo commerciale nazionali ed esteri delle piccole imprese”.

“Con questa operazione Intesa Sanpaolo ha ulteriormente rafforzato il proprio radicamento in regione – sottolinea Pietro Pelù - e intende porsi sempre più come punto di riferimento per le imprese marchigiane, ben consapevole delle loro esigenze ed in particolare di quelle delle piccole e medie imprese che caratterizzano il tessuto imprenditoriale locale. La nostra banca fa della vicinanza al territorio il modello fondamentale con cui opera, come una banca locale ma con alle spalle un Gruppo internazionale tra i primi e i più solidi in Europa”.

In virtù dell’apporto delle ex banche venete la presenza di Intesa Sanpaolo nelle Marche è passata da 132 a 163 filiali. In particolare è più che raddoppiata la presenza in provincia di Ancona, soprattutto in Vallesina e nel Fabrianese, passata da 20 a 42 filiali.
L’integrazione delle ex venete in Intesa Sanpaolo ha riguardato nelle Marche 46.000 famiglie e privati e quasi 8.000 imprese clienti di 32 filiali, in gran parte provenienti dell’ex Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana, incorporata da Veneto Banca nel 2013.