NEWS&PRESS

Obbligo di indicare gli aiuti di stato nella dichiarazione dei redditi 2019

Indispensabile l’indicazione degli Aiuti di Stato per la legittima fruizione.



FRANCESCO ANGELETTI



DATA DI PUBBLICAZIONE
Giovedi 21 Novembre 2019, ore 10:04


PAROLE CHIAVE
Notizie Tecniche, Finanza Agevolata, Fisco


ALLEGATI
FiscoDirittoFinanza_Angeletti_AiutidiStato.pdf (216.7KB)


STAMPA
Versione stampabile

Nel mod. REDDITI 2019 è presente il nuovo prospetto “Aiuti di Stato” riservato ai soggetti che nel 2018 hanno beneficiato di:
− aiuti fiscali automatici (aiuti di Stato e aiuti “de minimis”);
− aiuti subordinati all’emanazione di Provvedimenti di concessione/ autorizzazione alla fruizione, comunque denominati, il cui importo è determinabile solo a seguito della presentazione della dichiarazione nella quale vengono dichiarati.

Le informazioni contenute nel nuovo prospetto sono utilizzate dall’Agenzia delle Entrate per la registrazione dell’aiuto individuale nel Registro nazionale degli Aiuti (RNA).

Il prospetto Aiuti di Stato va compilato in caso di incentivi maturati nel periodo d’imposta di riferimento della dichiarazione, anche se non fruiti nel medesimo periodo. Tali oneri dichiarativi gravano, ad esempio, sui beneficiari del Bonus Pubblicità e Credito d’Imposta Formazione 4.0.

Le misure generali non qualificabili come aiuti di Stato (si pensi all’iperammortamento, al superammortamento, al credito d’imposta R&S, patent box) non rientrano, certamente, tra le ipotesi di compilazione del prospetto.

Si riporta in allegato un riepilogo della normativa.