NEWS&PRESS

Inserimento dei disabili nelle aziende: una nuova opportunità

Il Convegno ieri pomeriggio nella sede di Confindustria Marche Nord ad Ancona



MARIA GIOVANNA GALLO



DATA DI PUBBLICAZIONE
Venerdi 11 Maggio 2018, ore 15:10


PAROLE CHIAVE
Comunicati


STAMPA
Versione stampabile

Obiettivo chiarire gli aspetti normativi e applicativi della" Convenzione quadro per l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità e di persone svantaggiate". Il documento prevede che le aziende private del territorio regionale, a fronte di specifiche commesse di lavoro, possano ricorrere al mondo della cooperazione sociale di tipo B per adempiere, parzialmente, agli obblighi di assunzione delle persone con disabilità, previsti dalla legge n. 68 del 1999.


Ancona, 11 maggio 2018 – E’ il primo evento regionale su questo tema definito “di frontiera” dall’Assessore Bravi e che, come ha sottolineato Claudio Schiavoni, presidente di Confindustria Marche Nord, nei saluti di apertura “va a incidere su aspetti non solo normativi ma anche psicologici e culturali“. Secondo il presidente deli industriali “Il lavoro è fonte di rapporti sociali, di scambio e di confronto ed è forse il modo più evidente per combattere la discriminazione culturale e sociale. Questo è tanto più vero per una persona affetta da disabilità perché essere inserito in un percorso lavorativo significa sentirsi inserito nella società”.
Schiavoni ha voluto sottolineare che le aziende della provincia di Ancona sono particolarmente attente al sociale e da tempo affidano commesse a cooperative sociali di tipo B (ndr quelle che si occupano dell’inserimento lavorativo di persone svantaggiate) indipendentemente dalla possibilità, che oggi la normativa prevede, di farla valere a parziale copertura della quota di disabili

Una particolare attenzione al tema è stata riservata dalla Regione Marche, come sottolineato dall’Assessore regionale Loretta Bravi: “La Regione Marche ha investito in tre anni oltre 3 milioni di euro su tirocini di inclusione sociale, raddoppiando le risorse precedenti”.
“L’ultimo avviso su “collocamento mirato” - ha spiegato la Bravi - ha visto un investimento di fondi regionali pari a 1 milione e 240 mila euro ed è andato ben oltre le aspettative: 196 domande pervenute , 93.000 aziende raggiunte”.
Tre sono i vantaggi della nuova normativa indicati dall’Assessore: per la persona disabile un’opportunità lavorativa, per le cooperative sociali una maggiore opportunità di mantenere una posizione sul mercato e per le aziende la possibilità di adempiere agli eventuali obblighi di legge.

Il Convegno ha visto gli interventi di Pierluigi Rausei direttore dell’Ispettorato Territoriale del lavoro di Ancona, Graziella Gattafoni, dirigente Regione Marche, Guido Canavesi, professore di Diritto del Lavoro dell’Università di Macerata, Giuseppe Santarelli, membro CGIL Commissione Regionale Lavoro, Roberto Frullini e Luigi Fulgi, rispettivamente Presidente e responsabile settore Industrie del Consorzio Comunità Solidale, Gabriele Fava, già consulente giuridico dell’Assessore all’Istruzione Regione Lombardia e Andrea Ripamonti, Presidente cooperativa Sociale spazio aperto di Milano. Ha moderato l’incontro Filippo Schittone, Vice Direttore Generale di Confindustria Marche Nord.